Gatto soriano con gli occhi socchiusi che riposa su una coperta

Raffreddore del gatto (rinotracheite): sintomi, quando preoccuparsi e come aiutarlo

Il raffreddore del gatto, chiamato anche rinotracheite o «influenza» del gatto, è quasi sempre un’infezione delle prime vie respiratorie causata da virus, soprattutto herpesvirus felino e calicivirus. Dà starnuti, naso che cola, occhi arrossati e lacrimanti e spesso calo dell’appetito, perché il gatto non sente gli odori. Nei casi lievi passa in 1-3 settimane con assistenza a casa, ma serve il veterinario se il gatto non mangia da più di un giorno, respira a bocca aperta, ha secrezioni dense e colorate, è un gattino o è molto abbattuto. In questa guida trovi come riconoscerlo, quando preoccuparti e come aiutare il tuo gatto a mangiare, respirare e tenere puliti occhi e naso.

Cosa causa il raffreddore del gatto

Nella maggior parte dei casi i responsabili sono due virus:

  • Herpesvirus felino (FHV-1): provoca la rinotracheite vera e propria, con starnuti, scolo nasale e congiuntivite, a volte ulcere della cornea. Dopo la prima infezione resta «dormiente» nell’organismo e può riattivarsi con lo stress, un trasloco, un ricovero o un’altra malattia.
  • Calicivirus felino (FCV): oltre ai sintomi respiratori può causare ulcere sulla lingua e in bocca, con salivazione e dolore nel mangiare.

A questi virus si possono aggiungere batteri, come Chlamydia, Bordetella o Mycoplasma, che complicano il quadro e rendono le secrezioni più dense. Il contagio avviene per contatto diretto, con starnuti, ciotole e mani: per questo il raffreddore è frequente nei gattili, nelle colonie e nelle case con più gatti, e nei gattini.

Sintomi da riconoscere

  • starnuti frequenti, anche a raffica;
  • naso che cola: all’inizio liquido e trasparente, poi a volte denso, giallo o verde;
  • occhi arrossati, lacrimazione, palpebre gonfie o semichiuse;
  • febbre, stanchezza, voglia di stare nascosto;
  • appetito ridotto o assente;
  • salivazione o difficoltà a masticare, se ci sono ulcere in bocca;
  • voce rauca, a volte un po’ di tosse.

Occhi rossi e lacrimanti possono dipendere anche da altre cause: per distinguere una semplice congiuntivite leggi la guida alla congiuntivite nel gatto.

Quando portarlo dal veterinario

Un raffreddore lieve in un gatto adulto vaccinato che mangia e beve si può spesso seguire a casa, sentendo comunque il veterinario. Vai subito dal veterinario se:

  • non mangia da più di un giorno: nel gatto il digiuno prolungato è pericoloso, soprattutto se è in sovrappeso, perché può danneggiare il fegato;
  • respira a bocca aperta, fa fatica a respirare o ha il respiro molto rumoroso;
  • ha secrezioni dense e colorate dal naso o dagli occhi, oppure un occhio chiuso, opaco o dolorante;
  • è un gattino, un gatto anziano o un gatto con altre malattie;
  • ha febbre alta, è molto abbattuto o i sintomi peggiorano dopo qualche giorno;
  • ha ulcere in bocca e non riesce a mangiare né a bere.

Il veterinario visita il gatto e decide la terapia. Può prescrivere colliri o farmaci antivirali, antibiotici se sospetta un’infezione batterica secondaria, farmaci per il dolore o la febbre e, nei casi gravi, fluidi e alimentazione assistita. Sono tutti farmaci da usare solo su prescrizione: non dare al gatto farmaci per uso umano, alcuni sono tossici per lui. Per capire quando un antibiotico serve davvero leggi la guida su quando servono queste terapie nel gatto.

Come aiutarlo a casa

Tieni puliti occhi e naso

Le croste e le secrezioni sul naso e intorno agli occhi danno fastidio e peggiorano la respirazione. Più volte al giorno pulisci delicatamente con una garza o un batuffolo di cotone inumidito con una soluzione detergente per la zona perioculare, usando un batuffolo diverso per ogni occhio e senza sfregare. Se il veterinario ha prescritto un collirio, pulisci prima e applicalo dopo.

Aiutalo a respirare

L’umidità scioglie il muco. Puoi tenere il gatto nel bagno, chiuso, mentre fai una doccia calda per 10-15 minuti, oppure usare un umidificatore nella stanza dove riposa. Non mettere oli essenziali né balsami per uso umano vicino al gatto: molti sono irritanti o tossici per lui.

Invoglialo a mangiare

Il gatto mangia «con il naso»: se non sente gli odori, perde interesse per il cibo. Offri umido molto profumato, scaldato a temperatura corporea, in piccole porzioni più volte al giorno. Pulisci il naso prima del pasto. Se ha ulcere in bocca preferisci paté morbidi o mousse. Per i gatti che mangiano poco possono essere utili soluzioni orali o paste energetiche, su consiglio del veterinario. Trovi altri consigli nella guida alla convalescenza del gatto che non mangia.

Acqua, riposo e calore

Metti l’acqua fresca vicino alla cuccia e cambiala spesso. Il gatto deve riposare in un posto tranquillo, caldo e senza correnti d’aria. Se in casa ci sono altri gatti, tienilo separato finché non guarisce, con ciotole e lettiera sue, e lavati le mani dopo averlo toccato.

🐾 I consigli della Redazione: per occhi e naso puliti

  • Iryplus 50 ml – soluzione per la pulizia della zona intorno agli occhi di cane e gatto, con clorexidina, hamamelis e camomilla: aiuta a rimuovere croste e secrezioni senza sfregare
  • Oculvet salviettine sterili monouso – 14 salviettine con acido ialuronico e adelmidrol per la pulizia perioculare, comode anche prima di applicare un collirio prescritto

🐾 I consigli della Redazione: quando mangia poco

  • Nutribound Gatto 3×150 ml – soluzione orale appetibile per la convalescenza, con arginina e taurina; si offre da sola o sul cibo per invogliare il gatto a bere e mangiare
  • Nutriplus Gel 120 g – pasta orale energetica per i periodi di convalescenza, da dare in piccole quantità direttamente in bocca

Non sostituiscono la visita: se il gatto non mangia da più di un giorno, chiama il veterinario.

Gatto bianco a pelo lungo che dorme al caldo su una coperta

Quanto dura e cosa succede dopo

Un raffreddore non complicato dura di solito da una a tre settimane. Alcuni gatti, soprattutto quelli che hanno avuto infezioni gravi da piccoli, restano portatori dell’herpesvirus e possono avere ricadute nei periodi di stress, con starnuti e occhi lacrimanti per qualche giorno. Altri sviluppano una rinite cronica, con naso che cola a lungo: in questi casi il veterinario valuta esami più approfonditi. Ridurre lo stress, mantenere una buona alimentazione e i controlli regolari aiuta a limitare le ricadute; trovi qualche spunto nella guida alle difese immunitarie di cane e gatto al cambio di stagione.

Prevenzione: vaccino e igiene

Il vaccino «trivalente» di base per il gatto protegge da herpesvirus, calicivirus e panleucopenia. Non sempre impedisce l’infezione, ma rende il raffreddore molto più lieve. Si fa nei gattini con richiami e poi periodicamente, secondo il programma indicato dal veterinario: il calendario dei primi mesi è nella guida ai gattini. In casa lava spesso ciotole e coperte, evita il sovraffollamento e metti in quarantena per un paio di settimane un gatto nuovo prima di farlo incontrare con gli altri.

Se il veterinario prescrive compresse, ecco i metodi più semplici per il gatto nella guida su come dare la pastiglia al gatto e al cane. Per invogliarlo a mangiare, scopri come scegliere un umido al tonno per gatti completo o complementare.

Domande frequenti

Il raffreddore del gatto è contagioso per le persone o per il cane?

No, i virus del raffreddore felino non colpiscono le persone né il cane. Sono però molto contagiosi tra gatti.

Quanto dura il raffreddore nel gatto?

Di solito da una a tre settimane. Se i sintomi durano di più o peggiorano, serve un controllo dal veterinario.

Cosa dare da mangiare a un gatto con il raffreddore?

Umido molto profumato, intiepidito, in piccole porzioni frequenti. Pulisci il naso prima del pasto e chiama il veterinario se non mangia da più di un giorno.

Si possono usare farmaci umani per il raffreddore del gatto?

No. Alcuni farmaci per uso umano, come il paracetamolo, sono molto tossici per il gatto. Qualsiasi terapia la decide il veterinario.

In sintesi

Il raffreddore del gatto è un’infezione virale delle vie respiratorie che nei casi lievi si gestisce a casa con pulizia di occhi e naso, umidità, cibo profumato, acqua e riposo. Serve il veterinario se il gatto non mangia, respira male, ha secrezioni dense o è un gattino. Il vaccino riduce molto la gravità. Su Scodinzolando trovi prodotti per l’igiene degli occhi e supporti nutrizionali per la convalescenza del gatto. Spediamo in tutta Italia, con spedizione gratuita da 49€.

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “Cat with feline viral rhinotracheitis” di Packer1028, CC0, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “Boo-Boo Kitty” di David Eickhoff from Pearl City, Hawaii, USA, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.

Prodotti consigliati

Vai a Cibo per Gatti →
In offerta

Almo nature

€1,32
€1,26
 per 

Almo nature

€1,35
 per 

Almo nature

€1,42
 per 

SPEDIZIONE GRATUITA da 49 € — salvo promo. E per ogni dubbio sulla salute del tuo pet, chiedi sempre al veterinario.