Umido per cuccioli di cane: come sceglierlo e quanto darne
Per un cucciolo di cane va scelto un umido con la scritta «alimento completo» e l’indicazione «puppy» o «junior», adatto alla taglia che avrà da adulto; la quantità si calcola dalla tabella in etichetta in base al peso attuale e al peso adulto previsto, dividendo la razione in tre o quattro pasti e riducendo le crocchette se si fa un’alimentazione mista. L’umido è comodo nello svezzamento, nei primi giorni in casa e per i cuccioli che bevono poco, ma deve essere bilanciato per la crescita. In questa guida trovi come leggere l’etichetta, quanto darne, come abbinarlo al secco e quali errori evitare.
Perché il cucciolo ha bisogno di un umido specifico
Nei primi mesi il cane cresce molto in fretta: un cucciolo di taglia grande può moltiplicare il suo peso più di trenta volte nel primo anno. Per farlo ha bisogno di più energia per chilo rispetto a un adulto, di proteine di qualità e soprattutto di un rapporto corretto tra calcio e fosforo, che serve alla formazione di ossa e articolazioni. Un umido per adulti non è pensato per questi fabbisogni, mentre un alimento «puppy» o «junior» sì.
L’umido ha anche qualche vantaggio pratico: è morbido e facile da masticare durante il cambio dei denti, è molto gradito e porta acqua con il pasto, perché contiene in genere il 75-80% di umidità. Per questo è spesso il primo cibo solido dopo il latte e un aiuto nei giorni di ambientamento, quando il cucciolo può mangiare poco per lo stress del distacco.
Come leggere l’etichetta
Completo o complementare
È la prima cosa da guardare. Un alimento completo contiene da solo tutto quello che serve e può essere il pasto unico. Un alimento complementare va invece abbinato a un completo, di solito alle crocchette: è il caso, per esempio, di molti bocconcini «gourmet» o grigliati. Darne solo di complementare per settimane espone il cucciolo a carenze proprio nel periodo in cui pesano di più.
Fascia d’età e taglia
«Puppy» indica di solito i primi mesi, «junior» la fase successiva fino all’età adulta. Alcuni alimenti sono adatti a tutte le taglie, altri sono pensati per mini o per medie e grandi. Per i cani che da adulti supereranno i 25 kg conta molto non esagerare con calorie e calcio, perché una crescita troppo rapida sovraccarica le articolazioni: ne parliamo nella guida alle articolazioni del cucciolo di taglia grande.
Ingredienti e componenti analitici
Gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità: in testa dovrebbe esserci una fonte animale, come carne, fegato o pesce. Tra i componenti analitici trovi proteine, grassi, fibre, ceneri e umidità; se l’etichetta indica il valore energetico, ti aiuta a calcolare le dosi. Formule monoproteiche, cioè con una sola fonte di proteine animali, sono utili nei cuccioli con digestione delicata, ma non sono necessarie per tutti. Anche il «grain free» non è migliore per principio: va bene se il cucciolo lo digerisce bene, senza sceglierlo solo per l’etichetta.
Quanto umido dare al cucciolo
Non esiste una dose valida per tutti: dipende dall’età, dal peso attuale, dalla taglia adulta prevista, dall’attività e dall’alimento. Il metodo più semplice è questo:
- Parti dalla tabella in etichetta, che indica la quantità giornaliera in base al peso del cucciolo e, spesso, al peso che avrà da adulto.
- Dividi la razione in quattro pasti fino a circa 3 mesi, tre pasti fino a 6 mesi e poi due pasti al giorno.
- Se fai un’alimentazione mista, riduci entrambe le parti: se metà delle calorie arriva dall’umido, le crocchette scendono a metà della dose indicata per il secco da solo.
- Pesa il cucciolo ogni settimana e guarda la sua forma: le costole si devono sentire al tatto senza vederle, con un «punto vita» visibile dall’alto.
Un esempio concreto: un umido da 1.114 kcal per chilo, come quello di alcune vaschette da 285 g, fornisce circa 320 kcal a confezione. Se la tabella delle crocchette indica 200 g al giorno per il tuo cucciolo e vuoi dargli una vaschetta, riduci il secco di una quantità con le stesse calorie, che trovi sulla confezione del secco. In caso di dubbi, il veterinario può calcolare il fabbisogno alla prima visita.
Umido, crocchette o tutti e due?
Un cucciolo può crescere bene con il solo umido completo, con le sole crocchette o con un’alimentazione mista. L’umido da solo è più costoso per i cani di taglia grande, che dovrebbero mangiarne molte lattine al giorno; per questo spesso si sceglie di mescolare un umido completo con un secco puppy, possibilmente della stessa fascia d’età. I pro e i contro delle due soluzioni li trovi nella guida crocchette o umido per cani. Per i cuccioli di Labrador e delle altre razze grandi vale la pena leggere anche la guida al cibo per cucciolo di Labrador.
🐾 I consigli della Redazione: umidi completi per cuccioli
- Monge Fresh Puppy vitello e ortaggi 400 g – paté completo con carne fresca di vitello (20%) e fegato (16%), senza coloranti né conservanti aggiunti; uno dei più scelti per i cuccioli
- N&D Puppy agnello, zucchina e mirtillo 285 g – umido completo con il 40% di agnello, FOS, glucosamina e condroitina; adatto anche alle cagne in gestazione e allattamento
- Oasy Lifestage Puppy lattina 400 g – umido completo dalla consistenza morbida, pensato per il passaggio dal latte al cibo solido
Controlla sempre la tabella dosi in etichetta e adatta la razione alla crescita del tuo cucciolo.
🐾 I consigli della Redazione: per stomaci delicati e per variare
- Disugual Puppy Monoproteico salmone 150 g – umido completo con una sola proteina animale, utile per i cuccioli che digeriscono male i cambi; c’è anche al manzo, al pollo e al tacchino
- Monge BWild Grain Free Junior anatra, zucca e zucchine 400 g – bocconcini completi senza cereali con XOS prebiotici, glucosamina e condroitina, per tutte le taglie
- Monge Grill Puppy pollo e tacchino 100 g – è un alimento complementare: da servire insieme alle crocchette puppy, non come pasto unico
Come cambiare umido senza disturbi
Il cucciolo ha un intestino ancora sensibile. Per i primi giorni a casa continua con lo stesso alimento che mangiava prima e cambia solo dopo, in modo graduale: nell’arco di 7-10 giorni aumenta poco alla volta la quota del nuovo cibo e riduci quella del vecchio. Evita di cambiare gusto o marca ogni pochi giorni. Il metodo passo passo è spiegato nella guida su come cambiare alimentazione al cane.
Gli errori più comuni
- Dare solo umido complementare, convinti che sia un pasto completo perché è «per cuccioli».
- Aggiungere integratori di calcio a un alimento completo: nei cuccioli di taglia grande l’eccesso di calcio è dannoso. Si danno solo se li prescrive il veterinario.
- Lasciare la ciotola piena tutto il giorno: l’umido va tolto dopo 20-30 minuti, la lattina aperta si conserva in frigo, coperta, e va consumata entro un paio di giorni. Servilo a temperatura ambiente, non freddo di frigorifero.
- Riempirlo di avanzi della tavola, che sbilanciano la dieta e abituano il cucciolo a chiedere.
- Passare all’adulto troppo presto: in genere si cambia verso i 12 mesi nelle taglie piccole e medie, tra i 15 e i 18 mesi nelle grandi e anche più tardi nelle giganti.
Se il cucciolo è orfano o ha meno di 4 settimane, prima dell’umido serve il latte: come scegliere quello in polvere lo spieghiamo nella guida al latte in polvere per cuccioli.
Quando chiedere al veterinario
Nei cuccioli diarrea e vomito vanno presi sul serio, perché la disidratazione arriva in fretta e alcune infezioni sono pericolose. Chiama il veterinario se la diarrea dura più di un giorno, se c’è sangue nelle feci, se il cucciolo vomita più volte, non mangia o è abbattuto. Per i cuccioli con problemi intestinali il veterinario può indicare un umido dietetico gastrointestinale specifico per la crescita: va usato solo su sua indicazione. Alla prima visita chiedi anche il programma di vaccinazioni e un controllo del peso: trovi il calendario nella guida ai vaccini del cane.
Un cucciolo esplora il mondo con la bocca: in autunno, durante le prime passeggiate, fai attenzione a quello che raccoglie da terra, come spieghiamo nella guida a castagne, ricci e ghiande pericolosi per il cane. E per accompagnarlo nei primi cambi di stagione leggi anche la guida alle difese immunitarie di cane e gatto.
Domande frequenti
Da che età si può dare l’umido al cucciolo?
Di solito dallo svezzamento, verso le 4 settimane, quando il cucciolo inizia ad assaggiare cibi solidi accanto al latte. All’arrivo in casa, verso i due mesi, mangia già cibo solido.
Quante volte al giorno deve mangiare un cucciolo?
Quattro pasti fino a circa 3 mesi, tre pasti fino a 6 mesi e poi due. La quantità totale del giorno si divide tra i pasti, senza aggiungerne.
Si può dare al cucciolo solo cibo umido?
Sì, se è un alimento completo per cuccioli e la quantità è giusta per il suo peso. Per le taglie grandi spesso conviene un’alimentazione mista con crocchette puppy.
Quando passare all’umido per cani adulti?
In genere verso i 12 mesi nelle taglie piccole e medie e tra i 15 e i 18 mesi nelle grandi. Il cambio va fatto in modo graduale, in 7-10 giorni.
In sintesi
Per il cucciolo scegli un umido completo, specifico per la crescita e adatto alla sua taglia da adulto; calcola la dose dalla tabella in etichetta, dividila in più pasti e riduci le crocchette se fai un’alimentazione mista. Pesa il cucciolo ogni settimana e chiedi al veterinario in caso di disturbi o dubbi sulla dieta. Su Scodinzolando trovi umidi e crocchette per cuccioli delle principali marche. Spediamo in tutta Italia, con spedizione gratuita da 49€.
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “Labrador Retriever puppy Sky 07” di 23artashes, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “Beagle puppy drinking water from a bowl” di Slyronit, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).









