Cane con collare natalizio davanti all’albero di Natale

Avanzi delle feste: ossa, dolci e piatti pericolosi per cane e gatto

Durante le feste i cibi più pericolosi per cane e gatto sono gli avanzi della tavola: ossa cotte di pollo, tacchino, cappone e costine, che si scheggiano; dolci con cioccolato, uvetta, frutta secca o xilitolo; piatti grassi come cotechino, zampone e fritture; sughi e ripieni con cipolla e aglio; alcol e impasti lievitati crudi. Il modo più semplice per evitare una corsa dal veterinario è decidere prima, con tutta la famiglia, che dal piatto non si passa niente. Qui trovi i rischi piatto per piatto, i segnali da non ignorare e cosa fare se il tuo animale ha già mangiato qualcosa che non doveva.

Questa guida è dedicata alle situazioni tipiche dei pranzi delle feste. Per l’elenco completo degli alimenti tossici leggi anche alimenti tossici per cani e gatti.

Perché le feste sono il periodo più a rischio

Nei giorni di festa cambiano le abitudini di casa: ci sono ospiti che non conoscono le regole, la tavola resta apparecchiata per ore, i vassoi di dolci sono a portata di muso e la spazzatura si riempie di ossa e carta unta. Molti ospiti pensano di fare un regalo con «solo un pezzetto», e dieci pezzetti da dieci persone diverse fanno un pasto intero, ricco di grassi e sale. È per questo che dopo Natale e Capodanno i casi di vomito, diarrea e pancreatite aumentano.

Le ossa cotte: il pericolo più sottovalutato

Le ossa di pollo, tacchino, cappone, agnello e le costine di maiale, una volta cotte, diventano fragili e si rompono in schegge appuntite. Possono:

  • ferire bocca, gola ed esofago o bloccarsi tra i denti;
  • causare un’ostruzione dello stomaco o dell’intestino;
  • provocare perforazioni, un’urgenza chirurgica;
  • formare feci dure e dolorose, con stitichezza importante;
  • rompere i denti, soprattutto i molari e i premolari.

Anche le lische dei piatti di pesce della vigilia, come baccalà, capitone e frittura, sono un rischio, in particolare per il gatto. Il punto critico spesso non è la tavola ma il sacchetto della spazzatura: chiudilo bene e portalo fuori subito dopo il pranzo.

Attenzione anche allo spago dell’arrosto e alla retina degli insaccati: hanno odore di carne e il gatto tende a ingoiarli. Un filo ingerito può diventare un corpo estraneo lineare, che richiede quasi sempre l’intervento del veterinario.

I dolci delle feste

Cioccolato

Il cioccolato contiene teobromina e caffeina, che cane e gatto smaltiscono molto lentamente. Più è fondente, più è pericoloso: il cacao amaro e il cioccolato da cucina sono i più tossici, ma attenzione anche a cioccolatini, torroni ricoperti e dolci con glassa al cacao. I sintomi (vomito, diarrea, sete, agitazione, battito accelerato, tremori) possono comparire anche diverse ore dopo.

Uvetta e uva

Uva e uvetta possono causare un danno renale acuto nel cane, e la quantità pericolosa non è prevedibile: per alcuni cani bastano pochi acini. Nel periodo delle feste l’uvetta si nasconde nel panettone, nei dolci ripieni e in molti biscotti. Anche se il cane sembra stare bene, se ha mangiato uvetta va chiamato subito il veterinario.

Frutta secca

Le noci di macadamia possono dare debolezza alle zampe posteriori, tremori e febbre nel cane. Noci, mandorle e nocciole non sono tossiche come la macadamia, ma sono molto grasse, possono causare ostruzioni e, se ammuffite, contenere sostanze dannose. Anche i gusci sono un rischio.

Dolci senza zucchero e xilitolo

Caramelle, gomme da masticare e alcuni dolci «senza zucchero» possono contenere xilitolo, che nel cane provoca un calo rapido della glicemia e, nei casi gravi, danni al fegato. Approfondisci nella guida su xilitolo e cani.

I piatti grassi e salati

Cotechino, zampone, salsicce, pelle di pollo, sughi di carne, fritture e formaggi stagionati sono un concentrato di grassi e sale. Nel cane un pasto molto grasso può scatenare una gastroenterite o una pancreatite, un’infiammazione dolorosa che a volte richiede il ricovero. I cani di piccola taglia, quelli in sovrappeso e quelli che hanno già avuto episodi in passato sono i più esposti: ne parliamo nella guida alla pancreatite nel cane.

Il gatto è più selettivo, ma ama salumi, tonno, panna e formaggi. Anche per lui sale e grassi in eccesso non vanno bene, e molti gatti adulti non digeriscono il lattosio del latte e della panna.

Cipolla, aglio, alcol e impasti crudi

  • Cipolla, aglio, porro ed erba cipollina, crudi, cotti o in polvere, danneggiano i globuli rossi. Il gatto è ancora più sensibile del cane. Si trovano in sughi, ripieni, brodi, salse e anche negli alimenti per bambini.
  • Alcol: liquori, spumante, dolci bagnati al liquore. Anche piccole quantità possono dare vomito, barcollamento e ipotermia.
  • Impasti lievitati crudi: pizza, pane o dolci in lievitazione continuano a fermentare nello stomaco, si gonfiano e producono alcol. Non lasciare l’impasto a lievitare in un posto raggiungibile.
  • Caffè e bevande con caffeina: stessi effetti del cioccolato.
Cane sdraiato che rosicchia un masticativo

Alternative sicure da tenere a portata di mano

Se in casa ci sono bambini o ospiti che vogliono a tutti i costi dare qualcosa al cane o al gatto, prepara una ciotolina di premi dedicati e spiega che si danno solo quelli. Funziona meglio di un divieto. In piccole quantità vanno bene anche pezzetti di carne lessa senza condimenti e senza ossa, o qualche cubetto di carota o zucchina lessata, tenendo conto delle calorie della giornata.

🐾 I consigli della Redazione: premi sicuri al posto degli avanzi

  • Restomyl Dentalbones 482 g – snack per cani a forma di osso, con alga Ascophyllum nodosum, carote e zucca: un masticativo pensato per il cane, al posto delle ossa cotte
  • GimCat Nutri Pockets Dent 60 g – bocconcini croccanti con ripieno morbido per il gatto, da usare come premio durante le feste

Anche gli snack hanno calorie: togli dalla razione del giorno quello che dai come premio.

Cosa fare se ha mangiato qualcosa di pericoloso

  1. Allontana l’animale dal cibo e recupera gli avanzi o la confezione.
  2. Annota cosa, quanto e quando: tipo di cioccolato, numero di acini di uvetta, ossa intere o pezzi, ora approssimativa. Pesa il cane, se puoi.
  3. Chiama subito il veterinario, anche se l’animale sembra stare bene. Per cioccolato, uvetta, xilitolo e macadamia il tempo conta: spesso il trattamento funziona meglio nelle prime ore.
  4. Non far vomitare il tuo animale da solo con sale, acqua ossigenata o altri rimedi casalinghi: possono fare più danni dell’alimento ingerito. E non provare a estrarre un osso incastrato in gola.
  5. Osserva vomito, diarrea, pancia gonfia o dolente, sforzi senza feci, sangue, tremori, debolezza o abbattimento, e riferiscili al veterinario.

Per riconoscere i segnali di un avvelenamento leggi la guida all’intossicazione nel cane; se il problema è soprattutto il vomito, trovi i colori e i segnali d’allarme in il cane vomita.

Dopo lo stravizio: l’alimentazione nei giorni successivi

Se il cane ha avuto un episodio di vomito o diarrea dopo un pranzo troppo ricco, il veterinario può consigliare qualche giorno di alimentazione leggera e molto digeribile, a piccoli pasti, prima di tornare gradualmente al cibo di sempre. Le diete veterinarie gastrointestinali servono proprio a questo, ma vanno usate su indicazione del veterinario e per il tempo che stabilisce lui. Come scegliere quella giusta lo spieghiamo nella guida all’umido gastrointestinale per cani.

🐾 I consigli della Redazione: se il veterinario indica una dieta leggera

Le diete veterinarie si usano su indicazione del veterinario. Se i sintomi durano più di un giorno o compare sangue, non aspettare.

Le regole di casa per feste tranquille

  • Spiega agli ospiti, anche ai bambini, che il cane e il gatto non ricevono cibo dalla tavola.
  • Dai il pasto al tuo animale prima che arrivino gli ospiti: sarà meno insistente.
  • Non lasciare piatti, vassoi di dolci e ciotole di frutta secca su tavolini bassi.
  • Chiudi bene la spazzatura con ossa, lische, carta unta e spago dell’arrosto.
  • Prepara un angolo tranquillo con acqua fresca e cuccia, lontano dalla confusione.
  • Attenzione ai regali sotto l’albero: scatole di cioccolatini e torroni si sentono anche incartate.

Se dopo le feste l’intestino del tuo animale è rimasto delicato, il veterinario può consigliare un supporto come quello descritto nella guida a Reupair stick per cane e gatto. E per i denti, al posto delle ossa, leggi la guida agli additivi per l’acqua e all’igiene orale senza spazzolino.

Domande frequenti

Il cane ha mangiato un pezzo di panettone: cosa faccio?

Il problema principale del panettone è l’uvetta, che può danneggiare i reni del cane anche in piccole quantità. Chiama subito il veterinario, indicando quanto ne ha mangiato e quando, anche se il cane sembra stare bene.

Posso dare al cane le ossa crude invece di quelle cotte?

Anche le ossa crude possono rompere i denti, causare ostruzioni e portare batteri. Prima di introdurle chiedi al veterinario; per masticare sono più sicuri gli snack studiati per il cane.

Un pezzetto di cioccolato al latte è pericoloso?

Dipende dalla quantità e dal peso dell’animale: il cioccolato al latte contiene meno teobromina del fondente, ma in un cane piccolo anche poco può dare sintomi. Chiama il veterinario con la confezione in mano.

Cosa può mangiare il gatto durante il pranzo delle feste?

Il suo cibo abituale e, se vuoi premiarlo, snack per gatti o un pezzetto di carne lessa senza condimenti. Niente salumi, panna, lische, sughi con cipolla o spago dell’arrosto.

In sintesi

Ossa cotte, dolci con cioccolato, uvetta o xilitolo, piatti grassi, cipolla, aglio e alcol sono i pericoli più comuni delle feste per cane e gatto. Prevenire è semplice: regole chiare per tutti, premi dedicati e spazzatura chiusa. Se ha già mangiato qualcosa di rischioso, chiama subito il veterinario, che è anche l’unico a poter indicare diete e farmaci. Su Scodinzolando trovi snack, diete veterinarie e integratori per cane e gatto. Spediamo in tutta Italia, con spedizione gratuita da 49€.

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “Dog against decorated christmas tree (50716035856)” di Jernej Furman from Slovenia, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “Dog with rawhide chew toy” di Shane Adams, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).

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