Stitichezza nel cane: cause, fibre e cosa fare
Il cane è stitico quando fa la cacca meno spesso del solito, con fatica, e le feci sono piccole, dure e secche. Le cause più comuni sono poca acqua, poche fibre nella dieta, poco movimento, ossa o corpi estranei ingeriti e alcuni problemi di salute, come i disturbi della prostata o delle ghiandole perianali. Nei casi lievi aiutano più acqua, fibre introdotte gradualmente e passeggiate regolari; se il cane non evacua da più di due giorni, prova dolore, vomita o è abbattuto serve il veterinario.
La maggior parte dei cani adulti fa la cacca una o due volte al giorno. Qualche variazione è normale, ad esempio dopo un cambio di cibo o un viaggio, ma una stitichezza che si ripete merita attenzione: prima si capisce la causa, prima si risolve.
I segnali della stitichezza
- Il cane si mette in posizione più volte ma riesce a fare poco o niente.
- Feci piccole, dure, secche, a volte con un po’ di muco o sangue in superficie.
- Sforzo prolungato, lamenti durante l’evacuazione.
- Pancia tesa o dolente, meno appetito.
- Nei casi più seri: vomito, abbattimento, nessuna evacuazione per più giorni.
Attenzione: lo sforzo continuo può essere scambiato per stitichezza anche quando il cane ha diarrea con infiammazione del colon, oppure un problema urinario. Se non sei sicuro, osserva bene o chiedi al veterinario.
Le cause più frequenti
- Poca acqua: soprattutto con dieta solo secca, caldo o poco accesso alla ciotola.
- Dieta povera di fibre o cambi improvvisi di alimento.
- Ossa, erba, peli o oggetti ingeriti, che rendono le feci dure e voluminose.
- Poco movimento, soprattutto nei cani anziani o in sovrappeso.
- Dolore ad anche, schiena o zampe, che rende difficile accovacciarsi.
- Ghiandole perianali infiammate: leggi la guida alle ghiandole perianali del cane.
- Prostata ingrossata nel maschio non castrato, ernie o masse nella zona del bacino.
- Alcuni farmaci, che il veterinario valuterà se il cane è in terapia.
Cosa fare a casa nei casi lievi
Più acqua
Metti più ciotole d’acqua fresca in casa, cambiala spesso e aggiungi un po’ di umido alla razione o un cucchiaio d’acqua tiepida sulle crocchette. Un cane ben idratato ha feci più morbide.
Fibre, con gradualità
Le fibre aumentano il volume delle feci e aiutano l’intestino a muoversi. Si possono usare alimenti ricchi di fibre o integratori di fibre, come lo psillio, sempre introdotti poco per volta e con molta acqua: troppe fibre di colpo, senza acqua, possono peggiorare la situazione.
Movimento
Passeggiate regolari, meglio due o tre al giorno, stimolano l’intestino. Lascia al cane il tempo di annusare e fermarsi con calma.
Niente ossa
Le ossa, soprattutto cotte, sono una causa frequente di feci durissime e possono provocare blocchi. Meglio evitarle.
🐾 I consigli della Redazione: fibre per la regolarità intestinale
- Fibrafos cane 20 bustine da 30 g – mangime complementare con fibre selezionate e prebiotici, da unire al pasto
- Therfibre Therapet 500 g – pellet appetibili con fibre prebiotiche e un probiotico per il benessere intestinale
- Petmod Intestinal Fibre 100 g – fibre solubili di psillio per sostenere la normale funzione intestinale
Le fibre si introducono gradualmente, sempre con acqua fresca a disposizione.
Cosa non fare
- Non dare lassativi, supposte o clisteri per uso umano: alcuni sono pericolosi per il cane.
- Non dare olio o latte in grandi quantità: possono causare vomito e diarrea.
- Non aspettare troppo se il cane sta male: un blocco intestinale è un’urgenza.
Se serve un lassativo o un trattamento specifico, lo sceglie il veterinario dopo la visita: ne parli con lui prima di dare qualsiasi prodotto.
Quando andare dal veterinario
- Nessuna evacuazione da più di 48 ore, nonostante i tentativi.
- Dolore, pancia gonfia, vomito o rifiuto del cibo.
- Sangue abbondante o feci nere.
- Sospetto di aver ingerito ossa, giocattoli o altri oggetti.
- Stitichezza che si ripete spesso, soprattutto nel cane anziano.
Il veterinario visiterà il cane, potrà fare un’esplorazione rettale, esami del sangue o una radiografia, e indicherà la terapia e l’alimentazione più adatte. Nei cani con stitichezza ricorrente può consigliare una dieta ricca di fibre da usare a lungo.
🐾 I consigli della Redazione: alimenti ricchi di fibre
- Royal Canin Gastrointestinal High Fibre umido 410 g – dieta umida ad alto contenuto di fibre per il supporto intestinale
- Exclusion Metabolic & Mobility maiale e fibre 400 g – umido dietetico ricco di fibre, pensato anche per il controllo del peso
- Exclusion Metabolic & Mobility Small 2 kg – crocchette con fibre per cani di piccola taglia in sovrappeso
Le diete veterinarie si usano su indicazione del veterinario.
Prevenire la stitichezza
Un’alimentazione di qualità, acqua sempre disponibile, movimento quotidiano e peso nella norma sono la migliore prevenzione. Nei cani anziani conviene controllare regolarmente le ghiandole perianali e, nei maschi non castrati, la prostata. Anche il gatto può soffrire dello stesso problema: trovi le indicazioni nella guida sulla costipazione nel gatto. Se invece il problema è opposto, leggi la guida alla diarrea nel cane.
Cosa osservare a casa
Tenere un piccolo diario per qualche giorno aiuta molto sia te sia il veterinario. Annota quante volte il cane evacua, la consistenza e il colore delle feci, quanta acqua beve, cosa ha mangiato e quanto movimento ha fatto. Segna anche eventuali cambiamenti recenti: un nuovo alimento, snack diversi, un viaggio, una giornata più calda del solito o una nuova terapia prescritta dal veterinario.
Osserva il comportamento durante l’evacuazione. Un cane che si sforza a lungo senza risultato, che guaisce, che si gira spesso verso la coda o che trascina il sedere a terra va fatto visitare, perché lo sforzo può dipendere anche da problemi alle ghiandole perianali, alla prostata nei maschi non castrati o alle vie urinarie. Non confondere lo sforzo per urinare con quello per defecare: se il cane cerca di fare pipì e non ci riesce, è un’emergenza.
Evita di dare lassativi per uso umano, olio di paraffina o clisteri fatti in casa: possono essere pericolosi e vanno usati solo se è il veterinario a indicarli. Nel frattempo puoi aumentare le passeggiate, offrire acqua fresca in più ciotole e aggiungere un po’ di umido al pasto per portare liquidi.
Domande frequenti
Dopo quanti giorni senza cacca devo preoccuparmi?
Se il cane non evacua da più di due giorni, o prima se ha dolore, vomito o è abbattuto, contatta il veterinario.
Posso dare la zucca al cane stitico?
Un po’ di zucca cotta e senza condimenti può aggiungere fibre, ma va introdotta in piccole quantità. Nei casi ricorrenti è meglio un alimento o un integratore formulato per il cane.
Le crocchette fanno venire la stitichezza?
Non di per sé, ma una dieta solo secca con poca acqua può favorirla. Aggiungere umido o acqua e controllare le fibre aiuta.
Il cane anziano è più stitico?
Spesso sì, per il minor movimento, i dolori articolari e a volte i problemi di prostata. Nei cani anziani la stitichezza che si ripete va sempre valutata dal veterinario.
In sintesi
La stitichezza nel cane si riconosce da feci dure e poco frequenti, con sforzo. Nei casi lievi aiutano acqua, fibre introdotte gradualmente e movimento; non vanno usati lassativi per uso umano. Se il cane non evacua da più di due giorni, prova dolore o vomita, serve il veterinario.
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Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “Dog Walking in Cache Valley (51202415647)” di ArchesNPS, Public domain, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “Dog walking at the beach along the Bayview Trail at Mason Neck (14732270891)” di vastateparksstaff, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).









