Gatto tigrato sdraiato sull’erba accanto a una ciotola di cibo

Probiotici e fermenti lattici per cane e gatto: quando servono e come sceglierli

Probiotici e fermenti lattici per cane e gatto sono mangimi complementari con microrganismi vivi, come lattobacilli ed enterococchi, che aiutano a sostenere l’equilibrio della flora intestinale. Sono utili soprattutto durante e dopo un episodio di diarrea, nei cambi di alimentazione, in viaggio, nei periodi di stress e dopo terapie che alterano la flora, se il veterinario lo ritiene opportuno. Non sono farmaci e non curano le malattie intestinali: si affiancano alla dieta giusta e, quando serve, alla terapia.

L’intestino di cani e gatti ospita miliardi di batteri che aiutano a digerire, producono sostanze utili e fanno da barriera contro i microrganismi indesiderati. Quando questo equilibrio si rompe, per un cibo nuovo, un’infezione, lo stress o alcuni farmaci, possono comparire feci molli, gas, diarrea o inappetenza. Vediamo quando i probiotici possono aiutare e come scegliere tra le diverse formule.

Probiotici, prebiotici e fermenti lattici: le differenze

  • Probiotici: microrganismi vivi, come Lactobacillus acidophilus o Enterococcus faecium, che arrivano vivi nell’intestino.
  • Fermenti lattici: nel linguaggio comune indica soprattutto i lattobacilli; spesso i due termini si usano come sinonimi.
  • Prebiotici: fibre come FOS e MOS che fanno da “nutrimento” ai batteri buoni.
  • Simbiotici: prodotti che uniscono probiotici e prebiotici.

Molti prodotti per animali combinano più elementi: fermenti, prebiotici, lieviti, vitamine ed elettroliti.

Quando possono servire

  • Diarrea acuta non complicata, insieme a una dieta digeribile. Per i segnali da non sottovalutare leggi la guida sulla diarrea nel cane.
  • Convalescenza dopo gastroenteriti o malattie.
  • Cambio di alimentazione, per accompagnare il passaggio.
  • Viaggi, pensione, trasloco e altri periodi di stress che possono alterare le feci.
  • Dopo terapie che possono alterare la flora, sempre se il veterinario è d’accordo e con i tempi che indica.
  • Disturbi intestinali cronici, come parte del piano deciso dal veterinario.

Nel gatto i problemi intestinali hanno spesso cause specifiche: trovi un approfondimento nella guida sui problemi intestinali del gatto.

Gatto bianco e nero che mangia da una ciotola vicino alla finestra

Quando non bastano

I probiotici non sostituiscono la visita. Contatta il veterinario se ci sono sangue nelle feci, vomito ripetuto, febbre, abbattimento, diarrea che dura più di un paio di giorni, se l’animale è un cucciolo o un anziano, o se ha altre malattie. In questi casi servono esami e una terapia mirata; i fermenti possono eventualmente affiancarla.

Come scegliere un probiotico per cane e gatto

Specie e formato

Alcuni prodotti vanno bene per entrambe le specie, altri sono solo per il cane. Il formato conta molto: compresse appetibili per chi le mangia come premio, bustine da spargere sul cibo, paste con siringa dosatrice o gocce per i gatti più difficili.

Ceppi e composizione

Guarda in etichetta il nome del ceppo (per esempio Lactobacillus acidophilus o Enterococcus faecium SF68) e la presenza di prebiotici. Un ceppo ben identificato è un buon segno di qualità.

Uso breve o prolungato

Alcune formule sono pensate per i disturbi acuti e la convalescenza, altre per cicli più lunghi di mantenimento. Scegli in base all’obiettivo e segui la durata indicata in etichetta o dal veterinario.

🐾 I consigli della Redazione: fermenti lattici per cane e gatto

Da usare nei periodi indicati in etichetta o su consiglio del veterinario.

🐾 I consigli della Redazione: probiotici per il cane

Le bustine si spargono sul cibo: comode anche per i cani più diffidenti.

🐾 I consigli della Redazione: probiotici per il gatto

Nel gatto con diarrea o vomito che non passano, prima di tutto serve il veterinario.

Probiotici e alimentazione: lavorano insieme

Un probiotico da solo fa poco se l’alimentazione non è adatta. Durante e dopo un disturbo intestinale conta soprattutto una dieta molto digeribile, in piccoli pasti, con il giusto apporto di fibre: in questi casi il veterinario può consigliare una dieta gastrointestinale per qualche giorno o settimana (per il cane trovi i formati nella guida all’umido gastrointestinale). Le fibre prebiotiche presenti in molti alimenti di qualità, come FOS e polpa di barbabietola, nutrono i batteri buoni e aiutano la consistenza delle feci. Nei cambi di alimentazione, invece, la regola è la gradualità: passare al nuovo cibo in 7-10 giorni, mescolando quantità crescenti, riduce molto il rischio di feci molli. Anche l’acqua fresca sempre disponibile e l’assenza di avanzi della tavola fanno la loro parte: un intestino che riceve cibo sempre diverso, grasso o speziato fatica a ritrovare l’equilibrio, con o senza fermenti.

Come darli nel modo giusto

  • Segui dose e durata indicate in etichetta o dal veterinario, in base al peso.
  • Dai il prodotto con il pasto o come premio, a temperatura ambiente: il calore eccessivo può danneggiare i microrganismi vivi.
  • Conserva la confezione ben chiusa, lontano da calore e umidità.
  • Abbina una dieta digeribile e acqua fresca; niente avanzi della tavola.
  • Se il veterinario ha prescritto una terapia, chiedi a lui come distanziare i fermenti.

Per un prodotto specifico per il cane trovi anche la guida a Reuteral Pet cane.

Domande frequenti

Posso dare al cane i fermenti lattici per uso umano?

Meglio di no: dosi e ceppi sono pensati per le persone e alcuni prodotti contengono eccipienti non adatti. Scegli prodotti formulati per cani e gatti.

Per quanti giorni si danno i probiotici?

Nei disturbi acuti di solito per alcuni giorni e per la convalescenza successiva; nei cicli di mantenimento anche più a lungo. Segui l’etichetta o il veterinario.

I probiotici fanno male?

Sono in genere ben tollerati. Nei primi giorni possono comparire lievi cambiamenti nelle feci. Negli animali con malattie importanti chiedi sempre prima al veterinario.

Si possono dare ai cuccioli?

Molti prodotti sono adatti anche ai cuccioli, ma nei piccoli la diarrea può diventare seria in fretta: prima di tutto contatta il veterinario e usa i fermenti solo se lui è d’accordo.

Servono anche al gatto?

Sì, possono essere utili anche nel gatto, con prodotti adatti alla specie e in formati facili da somministrare come paste o gocce.

In sintesi

Probiotici e fermenti lattici aiutano a sostenere l’equilibrio intestinale di cane e gatto nei momenti delicati: diarrea acuta, convalescenza, cambi di cibo, viaggi e stress. Scegli un prodotto adatto alla specie, con ceppi ben identificati e nel formato più comodo, e rivolgiti al veterinario se i sintomi sono importanti o non passano.

Su Scodinzolando trovi fermenti lattici e prodotti per i disturbi digestivi di cane e gatto. Spediamo in tutta Italia: spedizione gratuita da 49€ (5,00€ sotto i 49€), ordine affidato a GLS entro 48-72 ore lavorative e reso sempre gratuito entro 30 giorni.

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “P1070226 Cat” di Thomas Schilling, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “A cat eating a meal” di Carsondelake, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.

Prodotti consigliati

Vai a Cibo per Gatti →

Monge

€0,76
 per 

Monge

€0,76
 per 
In offerta
€1,35
€1,16
 per 
€1,74
 per 

SPEDIZIONE GRATUITA da 29 € — salvo promo. E per ogni dubbio sulla salute del tuo pet, chiedi sempre al veterinario.