Paura dei botti: come aiutare cane e gatto a restare tranquilli
Per aiutare cane e gatto con la paura dei botti servono tre cose: preparare un rifugio tranquillo in casa, iniziare per tempo con eventuali integratori calmanti o feromoni e, la sera stessa, restare calmi senza forzare l’animale. Chiudi finestre e tende, tieni il cane al guinzaglio nelle uscite e lascia che il gatto si nasconda dove vuole. Se la paura è molto forte o peggiora ogni anno, parlane con il veterinario con qualche settimana di anticipo.
La paura dei rumori forti è molto comune: fuochi d’artificio, petardi e temporali possono causare tremori, ansimare, tentativi di fuga e, nei casi più seri, vero panico. Non è un capriccio e non si risolve con la forza. Con una buona preparazione, però, si può rendere quella serata molto più sopportabile per tutta la famiglia.
I segnali della paura
Nel cane
- Tremori, ansimare, salivazione, orecchie basse e coda tra le zampe.
- Ricerca continua del proprietario oppure tentativo di nascondersi.
- Abbaio, guaiti, grattare porte e finestre per scappare.
- Pipì o feci in casa, rifiuto del cibo.
Molti di questi segnali sono descritti anche nella guida sul cane che trema.
Nel gatto
- Si nasconde sotto letti e armadi e non vuole uscire.
- Pupille dilatate, orecchie appiattite, pelo arruffato.
- Rifiuta cibo e lettiera, a volte sporca fuori.
Nascondersi è una strategia normale per il gatto: capire quando è sano e quando preoccupa è spiegato nella guida al gatto che si nasconde.
Qualche settimana prima: prepararsi
- Parla con il veterinario se in passato la paura è stata forte: può valutare un piano specifico.
- Prepara la “tana”: una stanza interna o un angolo tranquillo, con cuccia, coperte, acqua e giochi. Per il cane può essere il trasportino aperto coperto da un telo; per il gatto un posto in alto o una scatola.
- Abitua ai rumori con suoni registrati a volume bassissimo, aumentando piano piano solo se l’animale resta tranquillo, magari abbinandoli a gioco o premi. È un lavoro graduale, meglio se guidato da un educatore o dal veterinario comportamentalista.
- Controlla medaglietta e microchip: le fughe sono frequenti durante i botti.
- Inizia per tempo con integratori e feromoni: molti vanno usati da alcuni giorni prima dell’evento, secondo l’etichetta.
Integratori calmanti e feromoni: come possono aiutare
I mangimi complementari calmanti contengono sostanze come l’alfa-casozepina (un peptide del latte), la L-teanina (un amminoacido del tè verde), il triptofano o estratti vegetali. Aiutano l’animale ad affrontare meglio le situazioni stressanti senza sedarlo. I feromoni sintetici, diffusi nell’ambiente, riproducono i segnali rassicuranti che cani e gatti riconoscono. Non sono farmaci e non eliminano la paura, ma possono renderla più gestibile se inseriti in una buona preparazione. Per scegliere tra i due calmanti più diffusi leggi anche il confronto tra Zylkene e Anxitane che pubblichiamo sul blog. Se sei indeciso tra i due calmanti più usati, trovi il confronto in Zylkene o Anxitane: differenze e quale scegliere.
🐾 I consigli della Redazione: per il cane che ha paura dei rumori
- Zylkene 450 mg 20 capsule – mangime complementare con alfa-casozepina, un peptide del latte, per cani da 15 a 60 kg
- Zylkene 225 mg 20 capsule – la stessa formula per cani di taglia media, da 10 a 30 kg
- Anxitane M/L 30 compresse – compresse appetibili con L-teanina purificata per cani oltre i 10 kg, senza effetto sedativo
- Adaptil Calm diffusore + ricarica – diffonde in casa una copia sintetica del feromone rassicurante del cane
Mangimi complementari e feromoni non sono farmaci: si iniziano qualche giorno prima, seguendo l’etichetta.
🐾 I consigli della Redazione: per il gatto che si spaventa
- Feliway Help diffusore + ricarica – miscela di feromoni pensata per i momenti di stress acuto come temporali e fuochi d’artificio
- Anxitane S 30 compresse – L-teanina in compresse appetibili per gatti e cani sotto i 10 kg
- Quieto Gatto 10 tavolette – integratore in tavolette per i momenti di maggiore tensione del gatto
Nel gatto conta soprattutto avere un rifugio sicuro e tranquillo dove nascondersi.
🐾 I consigli della Redazione: supporto rapido per la sera dei botti
- Quieto Rapid pasta 8 g – pasta appetibile con L-triptofano, vitamine del gruppo B, estratti vegetali e L-teanina per cani e gatti, per le situazioni di stress acuto
- Calma Pets 100 ml – mangime complementare liquido con estratti vegetali per cani e gatti, pensato per le situazioni di stress come viaggi e temporali, in formula liquida comoda da somministrare
Se la paura è molto intensa, il veterinario può valutare altre soluzioni: non dare mai farmaci per uso umano.
La sera dei botti
- Passeggiata presto, prima del buio, sempre al guinzaglio (anche il cane che di solito va libero) e con pettorina ben regolata.
- Pasto un po’ prima del solito, per non arrivare con lo stomaco pieno al momento più rumoroso.
- Finestre e tapparelle chiuse, luci accese, televisione o musica a volume moderato per coprire i botti.
- Libertà di scegliere: lascia che l’animale si rifugi dove si sente sicuro, senza tirarlo fuori.
- Consolalo se lo cerca: carezze e voce calma vanno bene, non “rinforzano” la paura. Evita invece agitazione e rimproveri.
- Non lasciarlo solo se possibile, e mai in giardino o sul balcone.
- Gatto dentro casa dal pomeriggio, con lettiera, acqua e cibo nella stanza rifugio.
Altri consigli per le giornate di festa li trovi nella guida su come preparare il tuo animale alle festività e in quella su Halloween con cane e gatto.
Cuccioli, animali adottati e anziani
Un cucciolo che vive i primi botti con serenità ha meno probabilità di sviluppare una paura forte da adulto: resta con lui, gioca, offri premi e comportati normalmente. Gli animali adottati da poco, di cui non conosci la storia, vanno protetti con attenzione in più: tienili in casa, con porte e finestre ben chiuse, perché non conoscono ancora la zona e in caso di fuga faticherebbero a tornare. Gli anziani, infine, possono diventare più sensibili ai rumori con l’età o per dolori articolari e calo della vista: un posto morbido, caldo e riparato li aiuta a sentirsi al sicuro.
Cosa non fare
- Non portare il cane a vedere i fuochi “per abituarlo”: rischi di peggiorare la paura.
- Non sgridarlo per pipì, abbai o oggetti rovinati.
- Non dare farmaci per uso umano o tranquillanti di casa: possono essere pericolosi. Solo il veterinario può prescrivere un farmaco, se lo ritiene necessario.
- Non chiudere il gatto nel trasportino se non ci vuole stare.
Domande frequenti
Quanto tempo prima devo iniziare con i calmanti?
Molti integratori e feromoni vanno iniziati alcuni giorni prima dell’evento: segui le indicazioni in etichetta. Per piani più lunghi o paure intense chiedi al veterinario con qualche settimana di anticipo.
È giusto consolare il cane quando ha paura?
Sì, se ti cerca. Una presenza calma lo rassicura. Evita però di trasmettere agitazione e non forzarlo a uscire dal suo rifugio.
Il gatto si nasconde tutta la sera: devo preoccuparmi?
No, è il suo modo di sentirsi al sicuro. Lascialo tranquillo con acqua e lettiera vicine. Se il giorno dopo non mangia o non esce, contatta il veterinario.
Esistono farmaci per la paura dei botti?
Nei casi più gravi il veterinario può valutare una terapia specifica dopo una visita. Non dare mai farmaci di tua iniziativa.
In sintesi
La paura dei botti si affronta con preparazione: un rifugio tranquillo, abitudini sicure la sera dei fuochi, integratori calmanti o feromoni iniziati per tempo e, nei casi più forti, il consiglio del veterinario. Con calma e pazienza cane e gatto possono vivere quelle notti con meno stress.
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Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “Couple looks at the fireworks in Saratov's night sky (15984194887)” di Andrey Shalaev, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “Scared dog” di Aadcakes, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).









