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Gatto in Autunno: Come Gestire la Muta del Pelo con l’Alimentazione Giusta

da Scodinzolando 30 Jul 2026 0 Commenti

Gatto in Autunno: Come Gestire la Muta del Pelo con l’Alimentazione Giusta

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e le temperature scendono, il tuo gatto cambia naturalmente il mantello per prepararsi all’inverno. La muta autunnale è un processo fisiologico del tutto normale, ma può diventare problematica se l’alimentazione non fornisce i nutrienti giusti per sostenere il ricambio del pelo. Un’alimentazione ricca di proteine di alta qualità, acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6, vitamine del gruppo B e zinco aiuta il gatto a rinnovare il mantello in modo sano, riducendo la quantità di pelo ingerito durante la toelettatura e, di conseguenza, la formazione di boli di pelo nello stomaco. Non servono integratori miracolosi: la chiave è scegliere un’alimentazione completa e bilanciata, specificamente formulata per supportare la salute della pelle e del pelo durante i periodi di muta stagionale.

Perché il Gatto Muta il Pelo Proprio in Autunno?

La muta del gatto non è un capriccio della natura, ma una risposta biologica precisa. I felini domestici, nonostante vivano in ambienti a temperatura controllata, mantengono un orologio biologico legato alla luce solare. Quando le giornate si accorciano, il loro organismo riceve il segnale di prepararsi ai mesi freddi.

Il meccanismo è regolato dal fotoperiodo, cioè dalla durata delle ore di luce. La ghiandola pineale del gatto percepisce la diminuzione della luce e modifica la produzione di melatonina, che a sua volta influenza il ciclo del pelo. Il mantello estivo, più rado e leggero, viene gradualmente sostituito da uno più folto e denso, con un sottopelo lanoso che funge da isolante termico.

Questo processo può durare diverse settimane. Durante la muta, è del tutto normale osservare una perdita di pelo più abbondante del solito: ciuffi che restano sulle superfici di casa, sulle mani quando si accarezza il gatto, sui cuscini e sui vestiti. Non c’è motivo di allarmarsi, a meno che la perdita di pelo non sia accompagnata da chiazze di alopecia, arrossamenti cutanei, prurito eccessivo o comportamenti insoliti come il leccamento compulsivo. In questi casi, è opportuno consultare il veterinario per escludere problematiche dermatologiche o sistemiche.

Il Legame tra Alimentazione e Salute del Pelo

Il pelo del gatto è composto per oltre il novanta per cento da cheratina, una proteina strutturale che richiede un apporto costante di aminoacidi per essere prodotta correttamente. Durante la muta, il fabbisogno proteico dell’organismo aumenta sensibilmente, perché il gatto deve costruire un mantello completamente nuovo in poche settimane.

Un’alimentazione povera di proteine, o contenente proteine di scarsa qualità, si riflette immediatamente sull’aspetto del pelo: opaco, spento, fragile, con doppie punte e tendenza a spezzarsi. Al contrario, un gatto che riceve proteine nobili – come quelle provenienti da carni fresche o disidratate di pollo, tacchino, pesce – mostra un mantello lucido, morbido e compatto.

Oltre alle proteine, entrano in gioco altri nutrienti fondamentali. Gli acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6 svolgono un ruolo cruciale nel mantenere l’idratazione cutanea e nel ridurre l’infiammazione della pelle. Lo zinco è un minerale chiave per la sintesi della cheratina e per il turnover cellulare dell’epidermide. Le vitamine del gruppo B, in particolare la biotina, supportano il metabolismo degli acidi grassi e la salute del mantello.

Come Scegliere l’Alimentazione Giusta per il Gatto in Muta

Quando si sceglie un alimento per sostenere il gatto durante la muta autunnale, è utile concentrarsi su alcuni criteri specifici. Ecco cosa cercare sull’etichetta o nella descrizione del prodotto.

Proteine di Alta Qualità come Primo Ingrediente

Il gatto è un carnivoro stretto, il suo apparato digerente è progettato per assimilare proteine animali. Un buon alimento per la muta deve avere come primo ingrediente una fonte proteica animale ben identificata: pollo, tacchino, salmone, agnello. Meglio ancora se l’alimento specifica la percentuale di proteine grezze e se questa supera il trenta per cento nei croccantini e il dieci per cento nell’umido.

Acidi Grassi Essenziali: Omega-3 e Omega-6

Gli Omega-3, in particolare EPA e DHA, hanno proprietà antinfiammatorie che aiutano a mantenere la pelle sana durante lo stress della muta. Gli Omega-6, come l’acido linoleico, contribuiscono alla lucentezza del pelo e alla funzione barriera della cute. Le fonti migliori sono l’olio di pesce, l’olio di salmone e l’olio di semi di lino. Un alimento che dichiara esplicitamente il contenuto di questi acidi grassi è preferibile.

Vitamine e Minerali Mirati

Zinco, biotina, vitamina A e vitamina E sono i micronutrienti più importanti per la salute del mantello. Lo zinco partecipa alla sintesi proteica e alla divisione cellulare, processi intensificati durante la muta. La biotina è nota per il suo ruolo nella salute di pelle e pelo. La vitamina E è un potente antiossidante che protegge le membrane cellulari.

Fibre Naturali per il Transito Intestinale

Durante la muta, il gatto ingerisce una quantità maggiore di pelo leccandosi. Questo pelo può accumularsi nello stomaco formando boli che causano rigurgito, stitichezza o, nei casi più seri, ostruzioni intestinali. Un’alimentazione con un adeguato contenuto di fibre naturali – come polpa di barbabietola, cellulosa vegetale o fibra di pisello – aiuta il transito intestinale e favorisce l’eliminazione del pelo ingerito attraverso le feci.

Tipologie di Alimenti a Confronto per la Muta Autunnale

Ecco una tabella comparativa delle principali tipologie di alimenti utili durante il periodo della muta.

| Tipologia | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
| Crocchette specifiche per pelo e cute | Complete e bilanciate, facili da dosare, azione meccanica sui denti, lunga conservazione | Minore apporto idrico, possono essere meno appetibili | Gatti che bevono regolarmente, proprietari che cercano praticità |
| Cibo umido specifico per pelo | Alta appetibilità, ottimo apporto idrico, texture morbida | Più costoso a lungo termine, porzioni meno pratiche, conservazione limitata dopo l’apertura | Gatti che bevono poco, gatti anziani o con problemi dentali |
| Alimenti con olio di salmone aggiunto | Ricchi di Omega-3 naturali, effetto visibile sulla lucentezza del pelo | Possono essere molto calorici, sapore intenso non gradito a tutti i gatti | Gatti con pelo secco e spento, gatti che tollerano bene il pesce |
| Crocchette con fibre specifiche anti-boli | Aiutano il transito del pelo ingerito, riducono i rigurgiti | Non tutti i gatti le accettano, possono ammorbidire troppo le feci | Gatti a pelo lungo, gatti che si leccano molto, gatti con problemi di boli di pelo |

Consigli Pratici per Affrontare la Muta Autunnale

Oltre all’alimentazione, ci sono alcune buone abitudini che possono fare la differenza durante il periodo della muta.

Spazzolare il Gatto con Regolarità

La spazzolatura quotidiana è il gesto più semplice ed efficace per gestire la muta. Rimuove il pelo morto prima che il gatto lo ingerisca leccandosi, riduce la quantità di pelo disperso in casa e stimola la circolazione cutanea, favorendo un mantello più sano. Per i gatti a pelo corto, una spazzola in gomma o un guanto da toelettatura sono perfetti. Per i gatti a pelo lungo o semilungo, meglio un pettine a denti larghi o una cardatrice, seguiti da una spazzola per rimuovere i nodi.

Garantire un’Idratazione Adeguata

L’acqua è essenziale per mantenere la pelle elastica e idratata. Molti gatti tendono a bere poco, quindi è utile incoraggiarli con fontanelle d’acqua, che riproducono l’acqua corrente che i gatti preferiscono, o aggiungendo acqua al cibo umido. Un gatto ben idratato ha una pelle più sana e un pelo più luminoso.

Monitorare la Formazione di Boli di Pelo

Se notate che il gatto tossisce o rigurgita frequentemente boli di pelo, potrebbe essere utile un alimento con un maggior contenuto di fibre o l’uso di un prodotto specifico per facilitare il transito intestinale del pelo. In commercio esistono paste a base di malto che lubrificano il tratto digerente, ma vanno usate con moderazione e solo se necessario. Un’alimentazione ricca di fibre naturali è spesso sufficiente.

Mantenere un Ambiente Sereno

Lo stress può accentuare la perdita di pelo. Durante la muta, il gatto è già sottoposto a un impegno metabolico significativo. Un ambiente tranquillo, con zone di riposo confortevoli e lontane da fonti di stress, aiuta il gatto a vivere serenamente questo periodo.

FAQ - Domande Frequenti sulla Muta del Gatto in Autunno

È normale che il mio gatto perda molto pelo in autunno? Sì, è assolutamente normale. In autunno il gatto sostituisce il mantello estivo con uno più folto e caldo per prepararsi all’inverno. La muta è regolata dalle ore di luce e può durare diverse settimane. Se noti chiazze senza pelo, arrossamenti o prurito intenso, consulta il veterinario.

Quale tipo di cibo aiuta il gatto durante la muta? Un alimento ricco di proteine animali di alta qualità, acidi grassi Omega-3 e Omega-6, zinco e vitamine del gruppo B supporta la crescita di un pelo sano e lucido. Anche le fibre naturali sono utili per favorire il transito intestinale del pelo ingerito durante la toelettatura.

Come posso ridurre i boli di pelo nel mio gatto? Spazzolare il gatto ogni giorno rimuove il pelo morto prima che venga ingerito. Un’alimentazione con un buon contenuto di fibre naturali aiuta il pelo a transitare nell’intestino senza formare boli. Se il problema persiste, parlane con il veterinario per valutare l’uso di paste di malto o alimenti specifici.

Devo dare integratori al mio gatto durante la muta? Se l’alimentazione è già completa e bilanciata, non sono necessari integratori aggiuntivi. Un cibo di qualità formulato per la salute del pelo contiene già tutti i nutrienti necessari. L’uso di integratori va sempre discusso con il veterinario, per evitare squilibri o sovradosaggi.

La muta autunnale è diversa da quella primaverile? Il meccanismo è lo stesso, ma l’obiettivo è opposto. In autunno il gatto perde il pelo leggero estivo per far posto a un mantello più denso e caldo. In primavera, perde il sottopelo invernale per alleggerire il mantello in vista del caldo. In entrambi i casi, un’alimentazione di qualità è il miglior supporto.

Approfondimenti Per informazioni veterinarie affidabili, rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia o consulta le risorse della [FNOVI](https://www.fnovi.it), la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani.

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Foto di Dmytro Koplyk su Unsplash

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