Gatto anziano che socchiude gli occhi

Gatto anziano: alimentazione, integratori e controlli dal veterinario

Il gatto anziano ha bisogno di un’alimentazione molto digeribile e appetibile, di acqua sempre disponibile, di un occhio di riguardo per articolazioni, denti e reni e di controlli dal veterinario almeno una o due volte l’anno. Dai 7 anni in poi si parla di gatto maturo, dagli 11 di gatto senior e dai 15 di gatto geriatrico: in questa fase piccoli cambiamenti nel peso, nella sete o nel modo di muoversi possono essere i primi segnali di un problema, e accorgersene presto fa la differenza.

Per capire a quale età umana corrispondono gli anni del tuo micio leggi la guida per calcolare l’età del gatto. Qui vediamo cosa cambia nella dieta, quali integratori possono essere utili e quali controlli chiedere al veterinario.

Come cambia il gatto con l’età

  • Metabolismo: tra i 7 e gli 11 anni molti gatti tendono a ingrassare; dopo i 12 anni capita spesso il contrario, con perdita di peso e di massa muscolare.
  • Digestione: la capacità di digerire grassi e proteine può ridursi, per questo servono alimenti di alta qualità e molto digeribili.
  • Sensi: olfatto e gusto si indeboliscono, e un gatto che sente meno il profumo del cibo mangia meno volentieri.
  • Articolazioni: l’artrosi è molto frequente ma poco visibile, perché il gatto nasconde il dolore.
  • Denti e gengive: tartaro, gengiviti e denti doloranti rendono difficile masticare le crocchette.
  • Reni, tiroide e pressione: sono tra gli organi e le funzioni da tenere più sotto controllo con l’età.

L’alimentazione del gatto anziano

Proteine di qualità, non meno proteine

Il gatto sano anziano non ha bisogno di mangiare meno proteine: al contrario, proteine di buona qualità e ben digeribili aiutano a mantenere i muscoli. La riduzione di proteine e fosforo riguarda i gatti con malattia renale, e va decisa dal veterinario in base agli esami.

Più umido e più acqua

Il gatto beve poco per natura e con l’età il rischio di disidratazione aumenta. L’umido aiuta molto: porta acqua con il pasto, è più profumato e più facile da masticare. Puoi alternarlo alle crocchette o usarlo come base della dieta, con più ciotole d’acqua in casa o una fontanella. Se cerchi un umido con una sola fonte proteica, leggi anche la guida all’umido monoproteico per gatti.

Pasti piccoli e appetibili

Meglio 3-4 piccoli pasti al giorno che uno o due abbondanti. Scaldare leggermente l’umido a temperatura ambiente ne esalta il profumo e invoglia chi ha poco appetito. Tieni le ciotole in un posto tranquillo e facile da raggiungere, senza salti.

Attenzione al peso

Pesa il gatto ogni mese. Un gatto maturo che ingrassa va aiutato con porzioni misurate e più gioco: trovi i consigli nella guida sul gatto in sovrappeso. Un gatto anziano che dimagrisce senza motivo, invece, va sempre portato dal veterinario.

🐾 I consigli della Redazione: umido per il gatto anziano

Il cambio di alimento va fatto in modo graduale, in circa una settimana.

Gatto tartarugato che dorme raggomitolato

Integratori per il gatto anziano

Gli integratori non sostituiscono una buona alimentazione né le terapie, ma in alcuni casi possono dare un aiuto in più. Prima di iniziare parlane con il veterinario, soprattutto se il gatto ha già altre malattie o prende farmaci.

  • Articolazioni: glucosamina, condroitina e Omega-3 possono sostenere la funzionalità articolare nei gatti che saltano meno o faticano a usare la lettiera. Per dosi e modalità d’uso leggi la guida a Cosequin per gatti.
  • Omega-3: gli acidi grassi EPA e DHA sono utili anche per pelle e pelo, che nel gatto anziano diventano spesso opachi perché si lava meno.
  • Reni: nei gatti con malattia renale cronica il veterinario può consigliare integratori che aiutano a gestire fosforo e tossine uremiche; approfondisci nella guida agli integratori renali per gatti.

🐾 I consigli della Redazione: articolazioni e benessere

Gli integratori articolari si valutano su un periodo di alcune settimane.

I controlli dal veterinario

Dopo i 7 anni è consigliabile una visita completa almeno una volta l’anno, e dagli 11 anni ogni sei mesi. Il veterinario valuterà quali esami servono, ma quelli più comuni sono:

  • Peso e condizione corporea, per accorgersi presto di dimagrimenti o aumenti.
  • Esami del sangue con funzionalità renale (compreso l’SDMA) e tiroide (T4), perché ipertiroidismo e malattia renale sono frequenti nel gatto anziano.
  • Esame delle urine, utile per i reni e per le infezioni urinarie.
  • Pressione arteriosa, che può alzarsi con i problemi renali e tiroidei e danneggiare occhi e cuore.
  • Controllo della bocca, per tartaro, gengiviti e denti doloranti.
  • Valutazione delle articolazioni e del modo di muoversi.

Se il veterinario rileva una malattia renale, può consigliare una dieta renale: su Scodinzolando trovi anche una guida dedicata all’insufficienza renale nel cane e nel gatto.

🐾 I consigli della Redazione: reni, su indicazione del veterinario

Diete renali e integratori per i reni si usano solo su indicazione del veterinario, dopo gli esami.

Segnali da non sottovalutare

Porta il gatto dal veterinario senza aspettare il controllo programmato se noti:

  • sete aumentata e pipì più abbondante;
  • perdita di peso, anche con appetito normale o aumentato;
  • vomito frequente o diarrea;
  • alito cattivo, bava o difficoltà a masticare;
  • pipì o feci fuori dalla lettiera;
  • meno salti, rigidità, zoppia;
  • miagolii notturni, disorientamento o cambiamenti di carattere;
  • pelo arruffato perché si lava meno.

Una casa a misura di gatto anziano

Qualche piccolo accorgimento rende la vita più facile: una lettiera con il bordo basso, gradini o sgabelli per raggiungere i posti preferiti, cucce morbide lontano dalle correnti, spazzolature regolari per aiutarlo con il pelo e momenti di gioco brevi ma quotidiani per mantenerlo attivo e curioso. Evita cambiamenti bruschi nella routine: il gatto anziano si stressa più facilmente.

Domande frequenti

A che età un gatto è considerato anziano?

In genere si parla di gatto maturo dai 7 anni, di gatto senior dagli 11 e di gatto geriatrico dai 15. Le esigenze cambiano gradualmente, per questo i controlli iniziano già dai 7 anni.

Devo passare a un alimento senior?

Spesso è una buona idea, perché gli alimenti senior sono più digeribili e bilanciati per l’età. Se il gatto ha una malattia, come quella renale, il veterinario può indicare una dieta specifica.

Il gatto anziano deve mangiare meno proteine?

No, se è sano. Servono proteine di qualità per mantenere i muscoli. La riduzione di proteine e fosforo riguarda i gatti con malattia renale, su indicazione del veterinario.

Ogni quanto fare gli esami del sangue?

Di solito una volta l’anno dopo i 7 anni e ogni sei mesi dopo gli 11, ma è il veterinario a decidere in base allo stato di salute del gatto.

Il mio gatto anziano mangia poco: cosa posso fare?

Prova con umido tiepido e profumato, in piccole porzioni. Se l’appetito resta scarso per più di un giorno o il gatto dimagrisce, contatta il veterinario: nel gatto il digiuno prolungato è pericoloso.

In sintesi

Il gatto anziano sta meglio con un’alimentazione digeribile e ricca di acqua, con pasti piccoli e appetibili, un peso tenuto sotto controllo e, quando serve, integratori per articolazioni e benessere scelti con il veterinario. I controlli regolari, con esami del sangue, delle urine e della pressione, permettono di scoprire presto i problemi più comuni e di intervenire in tempo.

Su Scodinzolando trovi umidi senior, integratori e diete per il gatto anziano. Spediamo in tutta Italia: spedizione gratuita da 49€ (5,00€ sotto i 49€), ordine affidato a GLS entro 48-72 ore lavorative e reso sempre gratuito entro 30 giorni.

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la visita veterinaria. Foto di copertina: “Tired 20-year-old cat” di Dimitri “Diti” Torterat, CC BY 2.0 fr, via Wikimedia Commons (ritagliata). Foto nel testo: “Tortoiseshell cat sleeping” di succs, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (ritagliata).

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.

Prodotti consigliati

Vai a Cibo per Gatti →

Monge

€0,80
 per 

Monge

€0,80
 per 
In offerta
€1,35
€1,22
 per 
€1,85
 per 

SPEDIZIONE GRATUITA da 49 € — salvo promo. E per ogni dubbio sulla salute del tuo pet, chiedi sempre al veterinario.